La necessità di viaggiare

Viaggiare

Propulsione Umana è frutto di molteplici vissuti personali che si sono incrociati in un determinato luogo e momento e che hanno deciso di provare a fare qualcosa insieme. Qualcosa che prima non c'era (per lo meno qui in Italia) e che adesso c'è. Ognuno di noi vi racconterà una storia diversa su come è nata Propulsione Umana, perchè ognuno di noi vi è giunto da una strada diversa.

La mia strada passa attraverso un viaggio, un lungo e felice viaggio solitario.
Il 27 luglio 2008, due mesi dopo aver discusso la tesi di dottorato, sono partito da Torino con una bicicletta "normale" da turismo con l'obiettivo di raggiungere Bentwaters (UK) in occasione del Campionato Mondiale HPV. Allora sapevo di questo meraviglioso mondo poco più di quel che si può leggere in rete, mai messo piede su una bici reclinata, mai toccata con mano la realtà.

Poi, a Bentwaters, ho conosciuto Giovanni Eupani e il suo "entourage" di vicentini: Stefano, Tania, Daniela, Susanna e il piccolo Mario. E per me tutto è iniziato da lì.

Il viaggiare resta nella mia visione uno dei fondamenti di Propulsione Umana, ancora prima delle gare, dei record, della tecnica. Perchè viaggiare è, prima di ogni altra cosa, una delle più antiche e fondamentali NECESSITA' dell'animo umano. E viaggiare al solo costo delle propria energia, sfruttando l'arte e la tecnica della Propulsione Umana, è il modo più sostenibile e più appagante di soddisfare questa necessità.

Nella sezione Racconti di Viaggio saranno pubblicate e raccolte le testimonianze di viaggio dei nostri soci, con l'augurio di vederle aumentare esponenzialmente nel tempo.

Paolo Baldissera


"Viaggiano i viandanti viaggiano i perdenti più adatti ai mutamenti
Viaggia la polvere viaggia il vento viaggia l'acqua sorgente"

C.S.I. - In viaggio



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